Teatro Partecipato 2013 - 2021

Teatro Partecipato
Le nostre esperienze di teatro partecipato
2013 - 2021

L’esperienza del Teatro partecipato è una costante della progettualità del CSS.
In oltre vent’anni abbiamo aperto di frequente i nostri cantieri di produzione alla cittadinanza, a gruppi di spettatori e a particolari comunità (giovani e studenti, associazioni culturali, detenuti, dipartimenti di salute mentale, over 65), a partecipanti a laboratori artistici, fatto incontrare professionisti e appassionati di teatro contemporaneo, fatto crescere consapevolezze e partecipazioni attive fra i tanti pubblici che si avvicinano alla nostra proposta culturale.

Sulla base di questa lunga consuetudine con questa pratica, siamo sempre a disposizione dei teatri e delle realtà culturali italiane ed europee per ideare, organizzare e realizzare progetti in cui l’esperienza artistica del teatro partecipato possa scaturire da comunità, territori, associazioni strutturate come da incontri imprevedibili e spontanei.

2013 - 2021

Dalla collaborazione con Virgilio Sieni e con la sua Accademia sull’arte del gesto sono state concepite due produzioni per i cittadini udinesi: nel 2013 Angelo che se ne va, nell’ambito delle Giornate del Tiepolo, viaggio sul tema della trasmissione del gesto sulla figura dell'angelo attraverso l'opera del grande artista veneziano; e, nel 2015, Fuga Pasolini Ballo 1922, nell’ambito del Progetto Viva Pasolini! del CSS, con 43 persone di diverse età coinvolte per oltre sei mesi nella messa in scena di in un ciclo di quadri coreografici ispirati all'opera del poeta.

Nel 2015 per realizzare l’impegnativo serial teatrale a puntate di Materiali per una tragedia tedesca di Antonio Tarantino, il regista Fabrizio Arcuri ha voluto coinvolgere, oltre alla compagnia di attori professionisti, 123 cittadini, tra gruppi di circoli per anziani, orchestre, scuole di ballo, ginnaste artistiche, majorette, cori e rock band.

Rita Maffei si è dedicata con continuità a diversi progetti di teatro partecipato, a Udine, con cittadini di ogni età, dagli 11 ai 80 anni, donne e uomini di diverse esperienze, e con rifugiati e richiedenti asilo per la Fondazione Città della pace, a Potenza.

Nel 2016 è nato il progetto di Teatro Partecipato dedicato alla città di Udine, N46°- E13°. Lo spettacolo ha aperto la stagione di Teatro Contatto 35 con un centinaio di persone in scena: 45 cittadini-attori, il Coro Popolare della Resistenza e danzatori delle scuole di tango.

Il collettivo, che è nato da questa esperienza e che si è chiamato con il nome dello spettacolo N46°-E13°, ha proseguito, sempre diretto da Rita Maffei, con l’episodio Lady Europe 2.0 dello spettacolo collettivo EU Europa Utopia, (coproduzione Mittelfest 2017 assieme a ArtistiAssociati, CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, La Contrada, il Rossetti - Teatro Stabile FVG e Slovensko Stalno Gledališce) che ha debuttato a Mittelfest 2017.

Per la stagione Teatro Contatto 36 il gruppo, che si è ulteriormente aperto a nuovi ingressi, ha portato in scena il lavoro collettivo Ufficio Ricordi Smarriti, un lavoro a episodi replicato da dicembre 2017 a maggio 2018.
Dopo 6 mesi di laboratorio, debutta a giugno 2018 Human Link uno spettacolo creato da Rita Maffei a Potenza con i rifugiati dei progetti di accoglienza SPRAR gestiti da Fondazione Città della Pace e Arci Basilicata e con giovani cittadini delle comunità di accoglienza della Basilicata.
Nello stesso anno realizza L'Assemblea, spettacolo con 80 ragazze e donne in scena per ricordare il ‘68 e le sue conquiste al femminile, a cui seguono, Sissignora! sulla leadership al femminile per Mittelfest 19, Storie di persone in viaggio con rifugiati e cittadini italiani a Matera nel ’19, l'audioguida per la città di Udine Città Inquieta e i nuovi progetti per il 2021 Gli Altri e Gli altri - Lettere allo spettatore che non c'è, ispirati all’opera di Peter Handke, e Inferno Purgatorio Paradiso, inserito all’interno del progetto D'ante Litteram - Dante Alighieri nostro contemporaneo sostenuto dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei 700 dalla morte di Dante Alighieri del Ministero della Cultura.