• darkblurbg

    Gli altri - Lettere allo spettatore che non c'è

    ENTRA IN | Gli altri
    online

Gli altri - Lettere allo spettatore che non c'è

Un progetto di teatro partecipato
ideato e diretto da Rita Maffei

locandina
anno
2020
testo
Un progetto di teatro partecipato
ideato e diretto da Rita Maffei

Lettere allo spettatore che non c’è
di e con i cittadini del percorso di Teatro partecipato
per lo spettacolo Gli altri
ideato e diretto da Rita Maffei

L’11 febbraio 2021 avrebbe dovuto debuttare a Teatro Contatto Gli altri, lo spettacolo di Teatro partecipato dedicato ad alcuni scritti del Premio Nobel per la Letteratura 2019 Peter Handke. Lo spettacolo ovviamente non è potuto andare in scena, gli spettatori non sono potuti entrare in teatro. Noi abbiamo però continuato a lavorare all’interno del laboratorio con tutt* i/le cittadin* partecipanti e abbiamo pensato di scrivere delle Lettere allo spettatore che non c’è. Abbiamo realizzato una doppia stagione di piccoli video in cui tutt* i/le cittadin* hanno dedicato la propria lettera allo spettatore che non c’è. Buona visione!
Rita Maffei

Due invii: 9 e 16 marzo 2021 su sito e social CSS


Primo e secondo invio: Lettere 1-22


Aperture temporanee al pubblico

22 ottobre
19 novembre * SOSPESO *
17 dicembre 2020, ore 17 > 20 *SOSPESO*

Udine, Teatro Palamostre, Sala Pasolini

Debutto spettacolo
11, 12, 13 febbraio 2021, ore 21 *SOSPESO*
Udine, Teatro Palamostre, Sala Pasolini

Gli altri è uno spettacolo che prende forma da un percorso laboratoriale guidato dalla regista Rita Maffei. E‘ un progetto di ampio respiro, che sta impegnando per un intero anno i cittadini partecipanti - circa 70 persone.
Fin dai primi incontri - lo scorso autunno - abbiamo delimitato un ampio campo di indagine e dichiarato una fortissima ispirazione: Gli altri si nutre e ha come imprescindibili punti di riferimento tematici, stilistici, espressivi, alcuni testi dello scrittore, drammaturgo e sceneggiatore austriaco Peter Handke, Premio Nobel per la letteratura 2019. Il testo principale da cui siamo partiti è sicuramente L’ora in cui non sapevamo nulla l’uno dell’altro, un sorprendente gioco teatrale dalla forma provocatoria, che interroga
profondamente il fare teatro. Altro non è che un’unica lunghissima didascalia, un atto senza parole e dialoghi, che racconta e descrive la vita di una piazza e dei suoi visitatori nel tempo di un giorno. Anche per Gli altri la scena - che sarà a pianta centrale - è una piazza e gli spettatori ne delimitano il perimetro, fisico ed emotivo.
Non da meno sono stati però per noi anche altri testi di Handke, come Insulti al pubblico, Il peso del mondo (un libretto di appunti e pensieri), la sceneggiatura de Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders, il monologo Il blues della metropolitana, per arrivare a Infelicità senza desideri.
Tutti questi testi nutrono l’immaginario di riferimento per Gli altri, in una drammaturgia del tutto originale, frutto di improvvisazioni e scritture individuali e collettive dei partecipanti.

Ma chi sono, per noi, Gli altri? Gli altri sono tutti coloro che sono altro da noi, che non rientrano nella ristretta cerchia del nostro mondi di affetti, relazioni, conoscenze, frequentazioni.
Gli altri, purtroppo, sono sempre di più le persone con cui non sappiamo relazionarci. E ci mettono in crisi, perché mostrano una parte di noi che non siamo pronti a vedere e a riconoscere.
E’ un tempo di conflitti, di opposizioni, di intolleranze, quello in cui siamo immersi. E gli altri sono i soggetti verso cui indirizziamo le nostre chiusure, le nostre paure, diffidenze, che si sono a poco a poco trasformate in risentimento, odio, violenza.
Il teatro può essere il luogo dove trasformare questo sentire tipico del nostro tempo storico, può essere la dimensione da cui lanciare una proposta che può sembrare addirittura provocatoria: gli altri ci possono portare in un altrove dove riscoprirsi, dove possiamo aprirci al nuovo, a qualcosa che ha valore e porta speranza.”
Rita Maffei

Informazioni
Pubblico: 40 spettatori
Aperture temporanee al pubblico: ingresso libero con prenotazione obbligatoria alla biglietteria del Teatro Palamostre *SOSPESO*