Dialoghi / Residenze delle arti performative a Villa Manin 2021

La nuova annualità 2021 di Dialoghi_Residenze delle arti performative a Villa Manin rappresenta un periodo ponte ideato in stretta continuità al percorso avviato nel triennio 2018-2020


DIALOGHI / RESIDENZE DELLE ARTI PERFORMATIVE A VILLA MANIN

un progetto 
CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
con il contributo di
Ministero della Cultura
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Fondazione Friuli
e con la collaborazione di
ERPaC Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del FVG



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La nuova annualità 2021 di Dialoghi_Residenze delle arti performative a Villa Manin rappresenta un periodo ponte ideato in stretta continuità al percorso avviato nel triennio 2018-2020 del progetto curato dal CSS Teatro stabile di innovazione del FVG con la collaborazione di ERPaC Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del FVG, e che si realizza con il fondamentale sostegno di MiC Ministero della Cultura, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli.
Dal 2015, Villa Manin con Dialoghi si è aperta alle arti performative attraverso un proficuo sistema di Residenze (23 nel primo triennio 2015-2018 e 55 dal 2018 al 2021) configurandosi come luogo di creazione, studio, fucina di sperimentazione, incontro e scambio di visioni ed esperienze, per artisti, cittadini e pubblico culturale.

Formazioni teatrali e di performer, emergenti e affermate, italiane e internazionali, vengono invitate, durante tutto l’anno e per periodi intensivi, a vivere e lavorare artisticamente a Passariano per riflettere, sviluppare e mettere alla prova in piena libertà progetti creativi, processi performativi e teorici dove la multidisciplinarietà è territorio comune.

Durante le 1.170 giornate di Residenza in 6 anni di Dialoghi sono stati 510 gli artisti coinvolti provenienti da 18 Paesi – Argentina, Austria, Belgio, Croazia, Estonia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, Israele, Italia, Libano, Marocco, Portogallo, Serbia, Slovenia, Spagna –  di cui 195 dal Friuli Venezia Giulia.
Residenze così concepite possono sviluppare traiettorie creative e di pensiero, intercettare interferenze fisiche, mentali e sociali, abitando un luogo e portandogli in dote un forte senso di collettività.

La selezione degli artisti  - per il 2021 al momento sono state già selezionate 12 formazioni, ma altre sono in via di definizione - è avvenuta tramite inviti alla candidatura, open call (attualmente in corso, con scadenza 14 maggio, una call rivolta ad artisti residenti o domiciliati prevalentemente in FVG e, con selezione già avvenuta, open call Richiedo Asilo Artistico 2021, in collaborazione con In/Visible Cities/Contaminazioni digitali e PimOff - Milano), azioni di scouting, scelta diretta. Ogni artista o équipe ha carta bianca in merito al tema e ai metodi di lavoro della propria residenza, a chi manifesta la necessità di accompagnamento in relazione allo sviluppo del progetto creativo sono affiancati esperti e professionisti dei settori come tutor.

Le proposte artistiche si concentrano nello sviluppo di start up per un nuovo percorso creativo oppure aggiungono una nuova tappa a un processo di creazione già in atto, o, ancora, possono essere un momento di verifica e approfondimento di un lavoro artistico.
Al termine o nel corso della residenza, sono previsti momenti di restituzione aperti al pubblico dei laboratori creativi, incontri e workshop.

Fra i titolari di Residenze 2021: Michela Lucenti/Balletto civile, Simona Bertozzi, Valentina Saggin/Arearea, Valentino Mannias/Teatro stabile Sardegna, Liv Ferracchiati, Sotterraneo, Andrea Baldassari, H.O.T, Margherita Landi e Agnese Lanza, Lisa Moras/Speakeasy, Mattia Cason e altri artisti e formazioni in via di definizione.