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N46°-E13°

Latitudine 46° 03' 43" Nord - Longitudine 13° 14' 32" Est, le coordinate geografiche di Udine. Noi siamo qui. E se qui arrivasse qualcuno, da un qualsiasi altrove, e volesse sapere dove si trova, come gli racconteremmo dove è capitato? Dove è qui? Dove siamo noi? Cos’è il nostro “qui”, il luogo dove viviamo?

locandina
anno
2016
testo
Latitudine 46° 03’ 43” Nord
Longitudine 13° 14’ 32” Est
spettacolo collettivo partecipato
regia
drammaturgia e regia Rita Maffei
interpreti
di e con Josefina Balaguer, Luisella Bellinaso, Valter Bertuzzi, Olivia Bettella, Nestor Tupak Beteta, Leonardo Bianchi Quota, Mario Bodini, Teresa Bondavalli, Ilaria Borghese, Camilla Castellano, Bruno Chiaranti, Mattia Cilio, Emanuela Colombino, Carlo Cum, Ada Delogu, Antonietta Ermacora, Daniela Fattori, Carlotta Frizzele, Antonella Gatti Bardelli, Mariantonietta Giffoni, Gianna Gorza, Loris Indri, Lara Lagomarsino, Lorena Leccese, Ornella Luppi, Emma Mattiussi, Donatella Mazzone, Fedra Modesto, Emanuela Moro, Cristina Nazzi, Laura Nazzi, Silvia Palmano, Emanuela Pilosio, Armando  Puicher, Alex Romanello, Verdiana Romanin, Amalia Salemme, Laura Seganfreddo, Luca Soprano, Andrea Tami, Valentina Toffoletti, Hava Toska, Andrea Ursic, Paola Vegnaduzzo, Anna Chiara Vigna, Pilar Vila Piqueras, Federica Visentin, Enea Zancanaro
con la partecipazione del Coro Popolare della Resistenza, i danzatori delle scuole di tango Newlifetango, MyM Tango, Danza Y Vida
Il valzer dei veleni di Rebi Rivale è cantata da Nicoletta Oscuro, alla chitarra Ornella Tusini
scene/luci
disegno luci Alberto Bevilacqua
e...
interventi visivi Luigina Tusini
supervisione coreografica Laura Della Longa
maestra di tango e direzione coro Nicoletta Oscuro
produzione
CSS Teatro stabile di innovazione del FVG

si ringrazia il Museo Storico Aeronautico del Friuli Venezia Giulia – Fiume Veneto (PN)

Chi meglio di uno dei suoi abitanti, può raccontare un luogo e la sua molteplicità? Rita Maffei cura un esperimento collettivo di arte partecipata che vuole coinvolgere chiunque si senta 'cittadino' del luogo che ha per coordinate Latitudine 46° 03’ 43” Nord – Longitudine 13° 14’ 32” Est, sia dalla nascita o per esserci arrivato più di recente, per scelta o per destino.

Lo spaesamento che proviamo in questo momento storico necessita di punti di riferimento: coordinate geografiche e mappe oppure sguardi, storie, amicizie, parole, emozioni? N46°–E13° è un esperimento di arte partecipata, dove i numeri e le statistiche lasciano il passo alle persone, alle relazioni, dove i cittadini interpretano se stessi in un reticolo di microstorie e di frammenti che restituiranno un ritratto della città lontano dagli stereotipi e pulsante di verità.
Rita Maffei

e inoltre
2 novembre ore 18
Udine, Teatro Palamostre, Sala Carmelo Bene
Incontro pubblico di presentazione dello spettacolo collettivo partecipato N46°-E°13 che inaugura la stagione Teatro Contatto 35 sabato 5 novembre al Teatro Palamostre
ingresso libero
Saranno presenti la regista Rita Maffei e i cittadini protagonisti dello spettacolo, assieme a Luigina Tusini, scenografa, Laura Della Longa, coreografa e danzatrice, Nicoletta Oscuro, attrice e maestra di tango

Latitudine 46° 03' 43" Nord - Longitudine 13° 14' 32" Est sono le coordinate geografiche di Udine. Noi siamo qui. E se qui arrivasse qualcuno, da un altro paese, dal mare, da terra o dal cielo, da un qualsiasi altrove, come gli potremmo raccontare dove è capitato? Dove è qui? Dove siamo noi? Cos’è il nostro “qui”, il posto dove ci è capitato o abbiamo scelto di vivere? E chi siamo noi?
Questo progetto spettacolare vuole essere costruito insieme a voi, a chi vive, lavora, studia, frequenta questa città.
Lo spaesamento che proviamo in questo momento storico necessita di punti di riferimento: coordinate geografiche e mappe oppure sguardi, storie, amicizie, parole, emozioni?
N46° - E13° è un esperimento di arte partecipata, dove i numeri e le statistiche lasciano il passo alle persone, alle relazioni, dove i cittadini interpretano se stessi in un reticolo di microstorie e di frammenti che restituiranno un ritratto della città lontano dagli stereotipi e pulsante di verità.
Sul palcoscenico di N46° - E13° ci sarà spazio per tutti coloro che lo vorranno, da settembre al 5 novembre, accoglieremo chi vorrà far parte di questo affresco della città, chi vorrà esserci per esprimere con ogni mezzo e strumento cos’è quest’angolo di mondo dove trascorriamo oggi la nostra vita.
La gente, non la Storia. MAI retorica. Microstorie del quotidiano. Non dobbiamo dimostrare niente. Solo raccontarci e accogliere. Chi può aiutarci e possiamo aiutare. Comunque una persona in arrivo. Che è come un bambino che nasce. Perché è successo a tutti noi un giorno di arrivare qui. E le fortune o sfortune che ci hanno portato (o riportato) qui, sono le più diverse.
Noi non rappresentiamo questa città.
Noi non rappresentiamo gli abitanti di questa città, né, tanto meno, siamo personaggi.
Noi siamo persone, noi non rappresentiamo altro che noi stessi.
Ci è stato detto che sta arrivando qualcuno qui dove noi viviamo.
Ci è stato detto che potremmo dirgli qualcosa, cos’è questo posto in cui arriva, questa città e chi siamo.
Siamo qui per questo.
Per guardarci nei suoi occhi, specchiarci in lui, capire chi siamo.

Immagini

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