Maçalizi
Il dio del massacro

Yasmina Reza / Fabrizio Arcuri / Rita Maffei

locandina
anno
2022
testo
Yasmina Reza
traduzione William Cisilino e Michele Calligaris
regia
Fabrizio Arcuri e Rita Maffei
interpreti
Fabiano Fantini, Rita Maffei, Massimo Somaglino, Aida Talliente
scene/luci
scene e costumi Luigina Tusini
luci Alberto Bevilacqua
produzione
CSS Teatro stabile di innovazione FVG e Mittelfest2022
con ARLeF - Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane

Le Dieu du carnage/Il dio del massacro/Maçalizi

Maçalizi
è il titolo friulano della commedia di Yasmina Reza, Le Dieu du carnage (Il dio del massacro) da cui Roman Polanski ha tratto il film Carnage.

Le Dieu du carnage è una commedia della drammaturga francese Yasmina Reza del 2006, pubblicata in Italia col titolo Il dio del massacro e resa celebre nel 2011 dal film Carnage, di Roman Polànski con protagonisti Jodie Foster, John C.Reilly, Christoph Waltz e Kate Winslet.

Maçalizi è il titolo friulano della commedia, tradotta ora da William Cisilino e Michele Calligaris in occasione della co-produzione che debutterà a Mittelfest 2022 con la regia a quattro mani di Fabrizio Arcuri e Rita Maffei, affidata all’interpretazione di Fabiano Fantini, Rita Maffei, Massimo Somaglino, Aida Talliente.

La commedia racconta il confronto/scontro tra due famiglie all’interno di un contesto borghese.
Due coppie si ritrovano in un normale salotto per appianare la lite violenta tra i rispettivi figli. Presto, questo incontro riappacificatore si trasforma in uno scontro esplosivo.
La tensione si rispecchia nell’evoluzione delle parole. All’inizio l’italiano maschera, da lingua astratta della convenzione, i sentimenti più autentici e profondi, che emergono via via con il friulano, che finisce così per rivelarsi la lingua degli stati d’animo e istinti più autentici.
Le buone maniere, la tolleranza, il rispetto dei punti di vista, il politically correct, la stessa moralità, lasciano spazio a sentimenti di pancia e decisamente più maligni e spietati, smascherano “il dio del massacro” che può annidarsi dentro ognuno di noi.

Il salotto sarà ricreato, al centro, in una teca/gabbia di vetro: gli spettatori siederanno tutti intorno a osservare la scena, come degli studiosi in un teatro anatomico.

Sulla messa in scena

“Abbiamo immaginato di trasferire in un’ambientazione nostrana il confronto tra due classi sociali all’interno di un contesto borghese e lasciar agire questo testo con tutta la sua forza e la sua potenza.
Una certa ipocrisia che si cela nel perbenismo e dietro a un velo di buon senso esplode e frana sotto i colpi della complessità in cui viviamo.
Le sfumature necessarie per rapportarsi con i temi che vengono via via suggeriti e affrontati mal sopportano i toni netti che schierano in modo ideologico le due famiglie, incapaci di comprendere le rispettive posizioni.
Abbiamo immaginato una scatola scenica - come fosse una gabbia o un acquario -  per mettere sotto una lente di ingrandimento  - e sotto gli occhi degli spettatori che la circondano -  questo insolito ménage crudele che si lascia vivisezionare.
Anche se a distanza, come spettatori saremo parteci, costantemente chiamati a prendere una posizione.  E sarà davvero difficile capire da quale parte stare: il torto e la ragione contrattano un valzer dai contorni evanescenti e trovarsi d’accordo con le diverse posizioni che emergono non sarà mai comodo.
La decisione di tradurre parte del testo in friulano ci permette di rivelare le nature più autentiche dei protagonisti. Nei momenti in cui la discussione si scalda i più, loro dimenticano il territorio neutrale della lingua italiana per ricorrere a una lingua per loro più verace, come succede spesso nel nostro paese che ha deciso di comunicare prevalentemente con una lingua che non appartiene a nessuno e che è già un filtro nel momento in cui la usiamo per esprimere le nostre intime emozioni”.
Fabrizio Arcuri e Rita Maffei

Durata: 90 minuti
spettacolo in lingua friulana e italiana

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Maçalizi al è il titul furlan de comedie di Yasmina Reza Le Dieu du carnage, di dulà che Roman Polanski al à gjavât fûr il cine Carnage. La comedie e conte il confront/scuintri tra dôs fameis intun contest borghês. Dôs cubiis si cjatin intun normâl tinel par cuietâ la violente barufe tra i lôr fîs. In curt, chest incuintri par fâ la pâs si trasforme intun scuintri esplosîf. La tension si riflet inte evoluzion des peraulis. Sul imprin il talian al camufe, tant che lenghe astrate de convenzion, i sintiments plui autentics e profonts, che a vegnin fûr man a man cul furlan, che al finìs duncje par disvelâsi tant che la lenghe dal vêr. Il tinel al sarà ricreât, tal mieç, intune teche/scjaipule di veri: i spetatôrs a saran sentâts ducj tor ator a osservâ la sene, tant che studiôs intun teatri anatomic.

Prime assolude

Spetacul par furlan e par talian

In câs di brut timp, il spetacul si fasarà inte Glesie di Sant Francesc

Immagini

Tournée

debutto
29 e 30 luglio 2022, ore 19.00 e 21.30
Mittelfest 2022
Cividale, Chiostro di San Francesco
(in caso di difficoltà metereologiche lo spettacolo viene spostato dentro la Chiesa di San Francesco)