Villa Manin di Passariano, a Codroipo, diventa il cuore del nuovo Centro di Residenza delle arti performative del Friuli Venezia Giulia, un polo dedicato alla ricerca, alla sperimentazione e alla crescita della creatività contemporanea. Il Centro nasce da un progetto ideato e curato da CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, Artisti Associati – Centro di Produzione Teatrale di Gorizia e La Contrada – Teatro Stabile di Trieste, realizzato grazie al sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con ERPAC – Ente Regionale Patrimonio Culturale Friuli Venezia Giulia.
La nascita del Centro rappresenta un passaggio strategico per il rafforzamento del sistema regionale delle arti performative, valorizzando Villa Manin come luogo privilegiato di incontro tra artisti, professionisti e comunità. Il progetto, che vede anche la collaborazione di Ortoteatro di Pordenone e con Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia - il Rossetti, si fonda su una visione condivisa e su una solida sinergia tra i partner coinvolti, che uniscono competenze, esperienze e prospettive diverse per costruire un ecosistema fertile dedicato all’innovazione culturale. Questa collaborazione strutturata tra realtà teatrali di riferimento regionale e istituzioni pubbliche rende possibile un modello di Residenza capace di generare valore e di proiettarsi come riferimento nazionale.
Il progetto del neonato Centro di Residenza si fonda su cinque pilastri che ne guidano la visione e le linee artistiche e progettuali: multidisciplinarietà, come apertura a forme e linguaggi diversi, drammaturgia contemporanea per lo sviluppo di nuovi immaginari, nuovi linguaggi con attenzione agli approcci performativi emergenti, valorizzazione del patrimonio e dei talenti con un occhio di attenzione agli artisti affermati e quelli in via di formazione, con un occhio attento all’inclusione e la crescita sociale quale dimensione imprescindibile del fare arte oggi. Questi elementi definiscono l’identità culturale del Centro e orientano le scelte artistiche, con l’obiettivo di sostenere la creatività performativa contemporanea, incoraggiando lo scambio tra discipline, la sperimentazione l’incontro con le comunità.
Le Residenze artistiche rappresentano un vero e proprio motore per la crescita culturale del territorio: incubatori di creatività, luoghi in cui emergono traiettorie creative, si sperimentano formati e si intrecciano pratiche tra artisti e comunità, pubblici e professionisti, anche attraverso innovative e originali Azioni sul territorio.
Per questa ragione, sia nelle attività che si svolgeranno principalmente nella Spazio Residenze di Villa Manin sia nelle azioni e nelle residenze attivate nelle diverse sedi del territorio regionale, risulta fondamentale proseguire la relazione con le diverse comunità, per il reciproco arricchimento e per la capacità di attivare la partecipazione.
Le Residenze delle arti performative, grazie ad attività partecipative, alle restituzioni pubbliche, ai laboratori e agli incontri aperti alle comunità e agli scambi tra gli stessi artisti e i loro tutor, sono spazi vivi e preziosi di rigenerazione sociale in cui la cultura si fa pratica condivisa e strumento di relazione.
Gli artisti selezionati per la prima annualità 2025 del Centro sono stati scelti tra le autocandidature, la ricerca e la selezione diretta e lo scouting di artisti emergenti under 35. A questo percorso si affiancano due open call, una rivolta ad artisti e compagnie under 35 con una prevalenza di componenti residenti in Friuli Venezia Giulia, e una seconda aperta ad artisti, collettivi e compagnie impegnati nella fase embrionale di progetti multidisciplinari, di arte performativa contemporanea.
Per l’annualità 2025 sono previste 20 Residenze che coinvolgeranno 106 artisti, 19 tutor e 5 azioni sul territorio, un convegno. A seguire il calendario in dettaglio.
Il nuovo sito www.centroresidenzafvg.it è attualmente in costruzione.