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Udine | Teatro S. Giorgio
23 gennaio 2017

Fa’afafine
Mi chiamo Alex e sono un dinosauro

Fa’afafine racconta la storia di un bambino alla scoperta di sé e della sua identità di genere e ha ottenuto autorevoli riconoscimenti per il coraggio e l’accuratezza con cui viene affrontato il delicato tema dell’educazione alla diversità

dagli 8 anni

locandina
anno
2015
testo
testo e regia Giuliano Scarpinato
interpreti
Michele Degirolamo
in video Giuliano Scarpinato e Gioia Salvatori
scene/luci
progetto scenico Caterina Guia
luci Giovanna Bellini
e...
visual media Daniele Salaris - Videostille
illustrazioni Francesco Gallo - Videostille
produzione
CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
Teatro Biondo di Palermo


tecniche utilizzate: teatro d’attore e videomapping
durata: 60 minuti



Siamo incommensurabilmente fortunati ad avere un figlio di genere non conforme. È troppo facile sentirti fortunato quando ottieni quello che desideri. Riesci a sentirti così e continuare ad essere riconoscente quando le cose non vanno come ti aspettavi?
Sì, ci riesci. È questo che ci ha insegnato C.J.”
Lori Duron, Il mio bellissimo arcobaleno

Esiste una parola nella lingua di Samoa, che definisce coloro che sin da bambini non amano identificarsi in un sesso o nell’altro. Fa’afafine vengono chiamati: un vero e proprio terzo sesso cui la società non impone una scelta, e che gode di considerazione e rispetto. Alex non vive a Samoa, ma vorrebbe anche lui essere un “fa’afafine”; è un “gender creative child”, o semplicemente un bambino-bambina, come ama rispondere quando qualcuno gli chiede se è maschio o femmina. La sua stanza è un mondo senza confini che la geografia possa definire: ci sono il mare e le montagne, il sole e la luna, i pesci e gli uccelli, tutto insieme. Il suo letto è una zattera o un aereo, un castello o una navicella spaziale.

Oggi per Alex è un giorno importante: ha deciso di dire ad Elliot che gli vuole bene, ma non come agli altri, in un modo speciale. Cosa indossare per incontrarlo? Il vestito da principessa o le scarpette da calcio? Occhiali da aviatore o collana a fiori? Alex ha sempre le idee chiare su ciò che vuole essere: i giorni pari è maschio e i dispari è femmina, dice. Ma oggi è diverso: è innamorato, per la prima volta, e sente che tutto questo non basta più. Oggi vorrebbe essere tutto insieme, come l’unicorno, l’ornitorinco, o i dinosauri.

Fuori dalla stanza di Alex ci sono Susan e Rob, i suoi genitori. Lui non vuole farli entrare; ha paura che non capiscano, e probabilmente è vero, o almeno lo è stato, fino a questo momento. Nessuno ha spiegato a Susan e Rob come si fa con un bambino così speciale; hanno pensato che fosse un problema, hanno creduto di doverlo cambiare.

Alex, Susan e Rob. Questo spettacolo è il racconto di un giorno nelle loro vite, un giorno che le cambierà tutte. Un giorno speciale in cui un bambino-bambina diventa il papà-mamma dei suoi genitori, e insegna loro a non avere paura. Quando Alex aprirà la porta, tutto sarà nuovo.

vincitore Eolo Awards 2016 - miglior spettacolo di teatro ragazzi e giovani
vincitore Premio Infogiovani 2015 - FIT Festival Lugano
vincitore premio Scenario Infanzia 2014
selezione Visionari Kilowatt Festival 2016
finalista Premio Rete Critica promossa dal Teatro Stabile del Veneto

patrocinio ufficiale di Amnesty International - Italia 'per aver affrontato in modo significativo un tema particolarmente difficile a causa di pregiudizi ed ignoranza, rappresentando con dolcezza il dramma vissuto oggi da molti giovani'
patrocinio del Comune di Udine, Assessorato alle Pari Opportunità e
Commissione per le Pari Oppurtunità

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA – Eolo Award 2016
Per aver creato uno spettacolo davvero unico nel teatro ragazzi italiano per le poetiche e incisive modalità con cui viene proposto un tema ancora considerato tabù, non solo nel teatro per l’infanzia.
Lo spettacolo, attraverso una perfetta mescolanza di ironia e adesione emozionale, narra la storia di Alex, un bambino interpretato in modo credibilissimo dal ventottenne Michele Degirolamo, che non ha ancora deciso se essere maschio o femmina. Il tema della libera ricerca della propria identità di genere come atto imprescindibile della felicità di ogni essere umano, e la sua rappresentazione nel medesimo tempo leggera e profonda in tutti i suoi aspetti, fanno dello spettacolo un’esperienza assolutamente necessaria per il mondo del teatro ragazzi italiano, ma non solo. Lo spettacolo dovrebbe esser proposto, di rigore, in tutte le scuole del nostro Paese.

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA – Premio Infogiovani / FIT festival Lugano 2015
Per la magia e la poesia racchiuse in un racconto trattato con leggerezza e innocenza fanciullesca.
Dopo una combattuta discussione, la giuria ha voluto premiare la drammaturgia accurata del regista, Giuliano Scarpinato, e l'interpretazione dell'attore, Michele Degirolamo, i cui elementi si sono fusi con gli effetti speciali della pièce in grado di coinvolgere lo spettatore in una realtà forte, ma non sempre ovvia.
La spiazzante delicatezza con cui il tema è stato trattato ha colpito e stupito il pubblico composto prevalentemente da giovani.
Le emozioni e il conflitto interiore sono stati portati in scena unendosi alla fervida interpretazione del protagonista Alex, facendone uno strumento di fuga per non affrontare il mondo.

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA – Premio Scenario infanzia 2014
La storia di un bambino alla scoperta di sé e della sua identità di genere ci introduce in uno spazio famigliare popolato di giochi e attraversato da conflitti e aperture oniriche. Un tema arduo, individuato con coraggio e accuratezza di indagine e portato in scena da attori dotati di ironia e leggerezza. Un’occasione importante per stimolare una discussione sulla differenza di genere in ambito educativo e formativo.

Immagini

Tournèè

20 marzo 2016, ore 17
ContattoTIG in Famiglia 2015-2016
Udine, Teatro Palamostre
22 luglio 2016
, ore 22.10
Kilowatt Festival
Sansepolcro, Auditorium Santa Chiara
13 dicembre 2016, ore 18
Finale del premio Rete Critica promossa dal Teatro Stabile del Veneto
Padova, Teatro Verdi, ridotto
16 dicembre 2016
, ore 19.30
17 dicembre 2016, ore 16.30
18 dicembre 2016, ore 15.30
19 dicembre 2016, ore 20.30
Milano, Teatro Franco Parenti
30 dicembre 2016, ore 20.30
Lecce, Teatro Paisiello
23 gennaio 2017
ContattoTIG Teatro per le nuove generazioni 2016-2017
Udine, Teatro S. Giorgio
24 gennaio 2017, matinée per le scuole
Pordenone, Teatro Verdi
25 gennaio 2017
ContattoTIG Teatro per le nuove generazioni 2016-2017
Cervignano, Teatro Pasolini
26 gennaio 2017, ore 21
27 gennaio 2017, matinée
Pistoia, Teatro Bolognini
30 gennaio 2017, matinée per le scuole
Ravenna, Teatro Rasi
31 gennaio 2017, matinée per le scuole
Castello D'Argile (BO), Teatro Comunale
1-2 febbraio 2017, matinée per le scuole
Merano (BZ), Teatro Puccini
3 febbraio 2017, matinée per le scuole
Brunico (BZ), Haus der Kultur M. Pacher
8 febbraio 2017, matinée per le scuole
Laives (BZ), scuole primarie e secondarie di primo grado
9 febbraio 2017, matinée per le scuole
Bressanone (BZ), Teatro Forum Bressanone, Sala Prishna
10 febbraio 2017, ore 20.30
Minusio (Svizzera), Teatro di Minusio
11 febbraio 2017, ore 21
Cantù (CO), Teatro Comunale San Teodoro
13-17 febbraio 2017, matinée per le scuole
Bolzano, Teatro Stabile di Bolzano
18 febbraio 2017, ore 21
19 febbraio 2017, ore 16.30
Firenze, Teatro di Rifredi
3 marzo 2017
Vimodrone (MI), Circolo Everest
4 marzo 2017, ore 21
Trevi (PG), Teatro Clitunno
6 marzo 2017, matinée per le scuole
Trento, Teatro Cuminetti
8 marzo 2017, matinée per le scuole
Mira (VE), Villa dei Leoni
9 marzo 2017, ore 18
Potenza, Teatro Comunale Francesco Stabile
12 marzo 2017
13 marzo 2017, matinée per le scuole
Matera, Auditorium Comunale Gervasio
16 marzo 2017, ore 18.30
Genova, Teatro della Tosse, Sala Trionfo
18 marzo 2017, ore 18 e 21
19 marzo 2017
, ore 12 e 19
20 marzo 2017
, ore 11.30 matinée per le scuole
Roma, Centro Sociale Angelo Mai
28 marzo 2017, matinée per le scuole
Lucca, Teatro San Girolamo
29 marzo 2017, matinée per le scuole
Vicenza, Teatro Astra