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    La Natura delle cose

    Udine | Teatro Palamostre, Sala Pier Paolo Pasolini
    14 marzo 2020 ore  21:00
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Udine | Teatro Palamostre, Sala Pier Paolo Pasolini
14 marzo 2020 ore  21:00

Intero 22,00 €
Ridotto 19,00 €
Studenti 14,00 €
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La Natura delle cose

locandina
anno
2020
testo
dal De rerum natura di Lucrezio
regia, coreografia e scene Virgilio Sieni
collaborazione alla drammaturgia e traduzioni Giorgio Agamben
interpreti
Ramona Caia, Jari Boldrini, Nicola Cisternino, Maurizio Giunti, Andrea Palumbo
voce Nada Malanima
scene/luci
luci Mattia Bagnoli
musiche
musiche originali Francesco Giomi
e...
costumi Geraldine Tayar e Elena Bianchini
strutture gonfiabili Fly In Balloons s.r.l.
maschere animali Chiara Occhini
prosthesis e consulenza meccanismi, automazioni
Giovanna Amoroso e Istvan Zimmermann-Plastikart
si ringrazia Tempo Reale Firenze
produzione
Teatro Metastasio - Stabile della Toscana, Compagnia Virgilio Sieni
collaborazione alla produzione Torinodanza, CANGO Cantieri Goldonetta Firenze


14 marzo 2020 ore 21
Teatro Contatto
Udine, Teatro Palamostre
al termine Virgilio Sieni e la compagnia incontrano il pubblico


La Natura delle cose si genera, innanzitutto, dal poema filosofico enciclopedico di Lucrezio, De rerum natura. Abitano le tre scene un compatto quartetto di uomini e una figura femminile, metamorfica e sempre presente, come la Venere-dea dell’atto generativo evocata dal poeta latino all’inizio della sua opera. La voce che ascoltiamo è quella di Nada, la musica di Francesco Giomi, il pensiero di Giorgio Agamben. Virgilio Sieni si rivolge alla natura delle cose in questo momento di urgenze, e trasforma la danza in uno strumento di indagine e un manifesto per una riflessione sull’oggi.

Hanno scritto:
“Rapinosa coreografia poetico- filosofica, La Natura delle cose si basa sulla geniale idea di assegnare tre età non consequenziali a quella Venere cui è dedicato il poema di Lucrezio. Cambiando maschere, costumi e soprattutto qualità del movimento, un’unica esile e specialissima interprete (Ramona Caia) giunge nello spazio trasportata da quattro danzatori. Coreograficamente, e non solo, un capolavoro”. Marinella Guatterini, Il Sole 24ORE

“Un’opera di una bellezza scombussolante: un unico battito di camminamenti epifanici, dove sessanta minuti si contraggono in un istante di pura folgorazione. Su un filo delicato la coreografia di Sieni si scioglie e si riavvolge sul nastro del tempo, regalandoci una delle più forti e autentiche esperienze estetiche che  ci sia capitata di vivere negli ultimi anni.”
Katia Ippaso, Liberazione

Immagini