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* SOSPESO *
Misericordia

locandina
anno
2020
testo
scritto e diretto da Emma Dante
interpreti
Italia Carroccio, Manuela Lo Sicco, Leonarda Saffi, Simone Zambelli
scene/luci
luci Cristian Zucaro
produzione
Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Teatro Biondo di Palermo, Atto Unico / Compagnia Sud Costa Occidentale


L’attività del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG è sospesa fino al 3 aprile


“Tre puttane e un ragazzo menomato vivono dentro un tugurio. Durante il giorno le donne lavorano a maglia e confezionano sciarpe e sciallette, poi al tramonto si mettono sulla soglia di casa e offrono ai passanti i loro corpi cadenti. 'u picciutteddu ritardato si muove frenetico nella stanza, non sta mai fermo, ogni tanto si siede davanti alla finestra e parla con lo spigolo del palazzo di fronte. Anna, Nuzza e Bettina l'hanno ereditato da Lucia, ancora in fasce. 
Lucia partorisce Arturo e poi muore. Anna, Nuzza e Bettina se lo crescono come se fosse figlio loro, in un monovano lercio e miserevole.
Ma a un certo punto della storia non se lo possono più tenere. Gli preparano la valigia e lo lasciano andare. Prima, però, gli raccontano la verità; Lucia era zoppa. Teneva i bigodini 'ncapo perchè voleva assomigliare a marilin monroy e aveva una radiolina scassata da dove ascoltava la musica e abballava pi tutti! A 38 anni viene uccisa a calci e pugni dal padre di Arturo”.
Emma Dante

Emma Dante e il mondo che meglio sa raccontare: l’inferno del degrado, la fragilità delle donne, la loro disperata e sconfinata solitudine.

Il teatro di Emma Dante è da sempre un luogo di fantasmi, di creature che stanno su un orlo fra la vita e la morte, o forse sarebbe meglio dire fra i vivi e i morti, confinate in uno spazio da cui non possono uscire ma da cui parlano a chi abbia voglia di ascoltare. A volte quell’orlo si sfrangia e ne escono i suoi personaggi. Marginali non in senso sociologico ma per il loro collocarsi su una soglia.
Lo conferma questo denso doloroso straziante ma anche vitalissimo Misericordia che ha debuttato con grandi applausi al Piccolo teatro. Che non per caso richiama le Sorelle Macaluso di qualche stagione fa (…)
Gianni Manzella, Il Manifesto, 18 gennaio 2020

Che siano gente povera, ai margini, lo intuiamo immediatamente: del resto è questo il mondo di Emma al quale siamo abituati e, se permettete, affezionati perché il suo teatro può nascere solo da uno sguardo forte ma dolce con un bisogno reale, suo, di fare parte di questo mondo e di rappresentarcelo (…) Fisico, forte, come tutti gli spettacoli di Emma Dante, Misericordia vuole parlare non dico al cuore, alla passione del teatro, ma al sentimento, al bisogno di un’umanità consapevole.
Maria Grazia Gregori, delteatro, 17 gennaio 2020

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