Residenza 25 - Elsa Martin

DIALOGHI / RESIDENZE DELLE ARTI PERFORMATIVE A VILLA MANIN

Residenza 25
Villa Manin, Spazio Residenze
ELSA MARTIN
Prima parte
26 ottobre - 3 novembre 2019
Seconda parte
24 - 30 novembre 2019
Arkètipos-Spiragli

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Residenza aperta al pubblico, due dimostrazioni
domenica 3 novembre, ore 20
venerdì 29 novembre, ore 20
Villa Manin di Passariano, Spazio Residenze 
ingresso libero, prenotazione consigliata: t.+39 0432 504765, residenzevillamanin@cssudine.it

Equipe in residenza
Elsa Martin
, voce e performer
Stefano Battaglia, pianista  (primo periodo di residenza)
Cosimo Miorelli, artista visivo-illustratore (secondo periodo di residenza)

Questo percorso di ricerca si vuole avventurare su due sentieri paralleli.
Nel primo, ci saranno due artisti pronti a condividere un percorso: il pianista e compositore Stefano Battaglia ed Elsa Martin, voce e cantante. Recente è la pubblicazione del loro primo disco Sfueâi dedicato alla poesia friulana del '900 (Artesuono, 2019).
Questa parte della ricerca, si pone come finalità la composizione di materiali originali attraverso la messa in dialogo di due “linguaggi” come la poesia e la musica, entrambi costituiti da una propria grammatica, sintassi ed elementi narrativi.

Anche se definire la musica “linguaggio” può esser fuorviante visto che la sua qualità più potente è l'aspetto sovrasensibile, le sue proprietà meta-linguistiche oltre che metafisiche la rendono l’arte privilegiata per osare un dialogo con la parola poetica senza sacrificarla, bruciarla, distruggerla, svilirla. Essa possiede potenzialmente le stesse proprietà narrative e poetiche, ma a differenza della parola non può reggersi sull’inesorabile inequivocabilità del linguaggio, dove la significanza si basa sull’effetto unitario della comprensione.
Il fascino risiede appunto in questo dialogo possibile tra metalinguaggio musicale e linguaggio della poesia.
Da un punto di vista compositivo e improvvisativo la ricerca sul testo diviene assai innovativa, per un duo  - piano/voce - che ha sviluppato la tendenza a destrutturare il senso narrativo e fraseologico della parola a favore di una maggior potenzialità espressiva del suo suono, in se e per sé. Dunque, ciò che interessa, è una parola per lo più indipendente dal periodo linguistico, ma sempre comunque significante, spesso addirittura utilizzata con un senso più aperto, ampio ed individuale, sia nella sua dimensione linguistico/letteraria, quindi poetico/evocativa, che in quella meta-linguistico/musicale, quindi timbrico/ritmica. Questo comporta un uso degli strumenti, voce e pianoforte, duplice e sperimentale, sia interpretativo che performativo, consentendo da un lato un percorso molto legato alla forma spontanea in ambito improvvisativo, dall'altro il recupero della poesia come possibile dialogo virtuoso con la composizione musicale, in alternativa ai testi tradizionalmente intesi nella forma canzone.
Per questa ricerca verranno utilizzate una scelta di poesie al femminile: Mariangela Gualtieri, Chandra Livia Candiani, Novella Cantarutti.
Il secondo sentiero di questa ricerca vedrà Elsa Martin in un spazio di solo-performance. Soprattutto attraverso lo strumento dell'improvvisazione come elemento di risorsa, svelamento e autorisonanza, con o senza l'ausilio di strutture morfologiche che veicolino l'azione musicale, l'intento è indagare il concetto di dicotomia, bene-male, luce-tenebra, femminile-maschile... concetti universali, due facce di una stessa medaglia e perciò intimamente connessi. Un tema antico come il mondo (in principio le tenebre ricoprivano l'abisso (..) Dio disse: «Sia la luce!». E la luce fu. Gen.1), rintracciabile nelle Cosmogonie, nei testi sacri, nella letteratura fiabesca, nei cicli della natura, nei cicli della vita, nell'essere umano che è microcosmo connesso al macrocosmo in cui vive.
Ad affiancare la Martin l'artista visivo e illustratore Cosimo Miorelli, con cui vi sarà l'allestimento di una performance per voce, live electronics e live painting.

Elsa Martin
Si diploma in musica jazz con il massimo dei voti e la lode presso il Landeskonservatorium di Klagenfurt (Austria) e presso il Conservatorio di Adria (RO) (Diploma di II livello). E’ stata allieva di Iat Gong (Istituto per le arti tradizionali), la scuola biennale di arti tradizionali con sede a Genova, diretta dall’etnomusicologo Davide Ferrari.
Ha frequentato il Laboratorio Sperimentale di Ricerca Musicale coordinato dal pianista Stefano Battaglia, basato principalmente sulla prassi dell'improvvisazione non idiomatica.
Protagonista di numerose esibizioni in Italia e all’estero, collabora con compositori e arrangiatori di musica contemporanea (Valter Sivilotti, Renato Miani,..). Nel 2012 esce il suo primo album intitolato vERsO, prodotto Alberto Roveroni ed Effettonote di Milano ed arrangiato dal chitarrista Marco Bianchi. L'album è stato finalista alle Targhe Tenco nella sezione “Opera Prima” (2012) e si è classificato 3° al "Premio Nazionale Città di Loano per la Musica Tradizionale italiana" (2013). E’ vincitrice assoluta Premio Parodi 2012, dedicato alla world music, del Premio della Critica e del Premio Miglior Musica. Ha ricevuto la menzione speciale per la "migliore interpretazione" conferita dalla giuria di esperti musicali alla finale del Premio Bindi 2013. Si è classificata al 2° posto al Biella Festival 2013. Ha vinto il Premio della Critica al Premio Bianca D'Aponte 2014.
A febbraio 2016 è uscito l'album Amors, candidato alle targhe Tenco 2016, in cui ha interpretato assieme al pianista Matteo Andri composizioni di Renato Miani su un ciclo di poesie del poeta Pierluigi Cappello.
Attualmente collabora col pianista e compositore Stefano Battaglia con cui si sta esibendo in Italia e all’estero con lo spettacolo Sfueai. A gennaio 2019 è stato pubblicato l'album Sfueai (Artesuono) in duo col pianista Stefano Battaglia. Si fa apprezzare dal grande pubblico come supporter di artisti di fama internazionale come Alice, Al Di Meola e Antonella Ruggiero.

Stefano Battaglia, pianista e compositore
Dal 1984 ad oggi Stefano Battaglia ha tenuto più di 3000 concerti in tutto il mondo, collaborando con molti musicisti internazionali e pubblicando più di cento dischi, che gli hanno valso numerosi premi e riconoscimenti nazionali ed internazionali. E' docente ai seminari Siena Jazz dal 1988 e al Corso di specializzazione e di Alta Qualificazione Professionale per esecutori di musica jazz di Siena, dove dirige dal 1996 il Laboratorio Permanente di Ricerca Musicale, spazio dedicato alle discipline dell’improvvisazione, della composizione e della sperimentazione. Ha svolto un’intensa ricerca specifica attorno alla solo performance sia in ambito classico (con repertori barocchi e contemporanei) che di improvvisazione. Inizia nel 2004 la collaborazione con la prestigiosa casa discografica tedesca ECM, con cui pubblica 7 album di cui l’ultimo in piano solo (Pelagos, 2017).

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