Progetto Thierry Salmon 2004

PROGETTO THIERRY SALMON – LA NUOVA ECOLE DES MAÎTRES

corso internazionale itinerante di perfezionamento teatrale
diretto da Franco Quadri

I edizione
3 agosto – 24 settembre 2004
 

www.cssudine.it/projet-thierry-salmon

Il Progetto Thierry Salmon è un corso  di formazione teatrale avanzata che offre un’importante opportunità agli artisti di età compresa fra i ventiquattro e i trentadue anni. E’ promosso da cinque Paesi europei - Belgio, Francia, Italia, Portogallo e Spagna - con l’obiettivo di mettere in relazione  giovani attori formatisi nelle accademie d’arte drammatica e nelle scuole di teatro d’Europa e già attivi come professionisti, e rinomati registi della scena internazionale, per dare vita a un’esperienza di lavoro fortemente finalizzata al confronto e allo scambio di competenze sui metodi e le pratiche di messa in scena, partendo da testi, lingue e linguaggi artistici differenti, nel corso di atelier a carattere itinerante della durata di circa due mesi.

Il Progetto Thierry Salmon rinnova e potenzia ulteriormente l’esperienza pedagogica e artistica dell’ Ecole des Maîtres, il corso internazionale di perfezionamento teatrale avviato nel 1990 fra Italia, Belgio e Francia, e, nel raccoglierne il testimone, si estende stabilmente, per il prossimo triennio 2004-2006, a due nuovi partner, la Spagna e il Portogallo, nell’ambito del Programma Cultura 2000 della Comunità Europea.


Jan Fabre e Denis Marleau


EDIZIONE 2004

Guidano la prima edizione del Progetto Thierry Salmon i registi Denis Marleau e Jan Fabre, in due atelier che si sviluppano parallelamente ma indipendenti nello stesso periodo, dal 3 agosto al 15 settembre 2004, coinvolgendo ciascuno 15 stagisti rappresentanti di tutti i cinque Paesi del progetto. Dal 17 al 24 settembre gli stage confluiscono in una fase intensiva di confronto e di dimostrazioni pubbliche.
L’atelier di Denis Marleau ha come sedi di lavoro, nella prima sessione, l’Italia (Fagagna, 3 - 24 agosto 2004) e prosegue poi in Belgio (Liegi, 26 agosto - 15 settembre 2004), mentre Jan Fabre conduce il suo corso in Spagna (Saragozza, 3-24 agosto 2004) e in Portogallo (Lisbona, 26 agosto - 15 settembre 2004). I due maestri si riuniscono successivamente, assieme a tutti e 30 stagisti, nella sede francese di Limoges (17 - 21 settembre 2004), mentre Roma ospita per due giorni in Italia (23-24 settembre 2004) le dimostrazioni finali aperte al pubblico.

corso Maeterlinck: presenza/assenza dell’attore
Italia, Fagagna (Udine), Palazzo Pico 3 - 24 agosto 2004 
Belgio, Liegi, Théâtre de la Place 26 agosto - 15 settembre 2004 
maestro: Denis Marleau 

corso (Sangue), sudore e lacrime: la scena come un laboratorio
Spagna, Teatro Principal, Saragozza  3 - 24 agosto 2004 
Portogallo, Lisbona, Centro cultural de Bélem  26 agosto - 15 settembre 2004 
maestro: Jan Fabre
 
fase di confronto
Francia, Limoges, Théâtre de l’Union 17- 21 settembre 2004 
maestri: Denis Marleau e Jan Fabre

dimostrazioni pubbliche
Italia, Roma, Teatro Valle 23 - 24 settembre 2004


equipe dei maestri
(Denis Marleau)
assistente del maestro: Stephanie Jasmin
interprete: Sophie Proust
diarista: Celine Poulat-Lombardi
responsabili tecnici: Massimo Teruzzi, Stefano Revelant

(Jan Fabre)
assistenti del maestro: Els Deceukelier, Ivana Jozic, Geert Vaes
danzatori assistenti: Annabelle Chambon, Cédric Charron
interpreti: Blanca Carvajal Uson, Chiara Tomarelli
diarista : Antoine Oppenheim 
responsabile tecnico: Fernando Cuadrado Plumareta

allievi

Corso Denis Marleau
Luís Amarelo (Portogallo), Sarah Antoine (Belgio), Sophie Cattani (Francia), Victor d'Andrade (Portogallo), Aurora Falcone (Italia), Mercedes Esmeralda Gómez Souto (Spagna), Vincent Lécuyer (Belgio), Inmacula Martín Romero (Spagna), Guylène Olivarès (Belgio), Beatriz Olga Ortega Pérez (Spagna), Jerome Perrot (Francia), Sílvia Silva (Portogallo), Jean-François Sirerol (Francia), Massimiliano Sozzi (Italia), Francesco Villano (Italia)

Corso Jan Fabre 
Vicente Arlandis Recuerda (Spagna), Jean-François Auguste (Francia), Karine Birgé (Belgio), Roberta Calcagno (Italia), Paolo Civati (Italia), Carlos Custódio (Portogallo), Paulo-José Dos Santos (Belgio), Piera Formenti (Italia), Ana de Lacerda (Portogallo), Sofia Dias (Portogallo), Alexa Doctorow (Belgio), Ingrid Magriña Martínez (Spagna), Catalina Pueyo Banzo (Spagna), Alban Richard (Francia), Fleur Sulmont (Francia)


MAESTRI

Jan Fabre (Anversa, Belgio, 1958) è pittore, scultore, drammaturgo, regista, coreografo e scenografo di fama internazionale. Con spirito interdisciplinare e di irriducibile sperimentatore, Fabre si dedica dalla fine degli anni Ottanta all’analisi dei corpi e a un’esplorazione simultanea di danza, teatro, drammaturgia e scenografia, in una personalissima rilettura del concetto di teatro come opera d’arte totale.  Il suo atelier per il Progetto Thierry Salmon, intitolato (Sangue) Sudore e Lacrime, è un laboratorio per attori e danzatori che incentra la sua ricerca nel linguaggio e la fisicità di due figure archetipiche, quella del santo e del filosofo, anche in relazione con la cultura spirituale e filosofica impegnata nella speculazione sulle passioni dell’anima.

Denis Marleau (Valleyfield, Québec, 1954) è il fondatore del Théâtre UBU, a Montréal, in Québec. Attualmente è direttore artistico del Teatro francese al Centro Nazionale delle Arti di Ottawa e da diversi anni lavora con regolarità in Francia e in Belgio. Ha messo in scena gli autori dell’avanguardia, da Mishima a Pasolini, a Koltès e Beckett, ma anche le opere del moderno repertorio drammatico tedesco, da Büchner a Wedekind, Lessing e Goethe, sviluppando uno stile che si avvicina alla performance, alle sperimentazioni delle arti visive, fondendo danza, teatro, musica e poesia. La sua è una visione del teatro profondamente interdisciplinare, con il testo drammaturgico sempre come punto di partenza.
Denis Marleau ha sintetizzato il suo lavoro per il Progetto Thierry Salmon nel titolo “Maeterlinck, presenza/assenza dell’attore”, una sperimentazione di nuovi registri di presenza nella costruzione del personaggio a partire dall’assenza di azione, dal silenzio, dalla parola rarefatta, con riferimento a quattro opere dell’autore belga: La morte di Tintagilles, I ciechi, Pelléas e Mélisande.


partner di progetto
CSS Teatro stabile di innovazione del FVG (Italia), Centre de Recherche et d’Expérimentation en Pédagogie Artistique - CREPA (CFWB/Belgique), Académie Théâtrale de l'Union (France), Ministério da Cultura - Instituto das Artes (Portugal), Centro Dramático de Aragón - Departamento de Educatión, Cultura y Deporte del Gobierno de Aragón (España)
con la partecipazione di
ETI - Ente Teatrale Italiano (Italia), Ministère de la Culture et de la Communication (France), Ministère de la Communauté française – Service général des Arts de la scène (CFWB/Belgique), Commissariat général aux Relations internationales (CFWB/Belgique), Fonds d’Assurance Formation des Activités du Spectacle (France), Conseil régional du Limousin (France), Ministério da Cultura - Centro Cultural de Belém (Portugal), Regione Friuli Venezia Giulia (Italia), Comune di Fagagna (Italia), Disputación Provincial de Zaragoza (España), Ayuntamiento de Zaragoza (España)
con il sostegno di Programma Cultura 2000 dell’Unione Europea

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