Ecole des Maîtres 2011

Per la costruzione di un teatro europeo

16 dicembre 2011 Roma | L’attore all’incrocio dei linguaggi artistici
17 dicembre 2011 Roma | Giornata conclusiva, con un omaggio a Franco Quadri


La Nouvelle Ecole des Maîtres, il progetto nel tempo

Ideata e diretta da Franco Quadri, l’Ecole des Maîtres è una scuola internazionale di alta formazione, dedicata a giovani attori diplomati nelle accademie teatrali europee, a cui viene offerta la possibilità di lavorare con i più importanti registi della scena contemporanea.

L’Ecole des Maîtres è attualmente promossa da importanti istituzioni nazionali e internazionali, in un parternariato composto da CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, Ente Teatrale Italiano, Fondazione Campania dei Festival/Napoli Teatro Festival Italia per l’Italia; Ministère de la Culture et de la Communication - Direction de la musique, de la danse, du théâtre et des spectacles, Académie Théâtrale de l'Union, Fonds d'Assurance Formation des Activités du Spectacle per la Francia; Centre de Recherche et d'Expérimentation en Pédagogie Artistique, per il Belgio; Ministério da Cultura - Instituto Português das Artes do Espectáculo, Teatro Nacional D. Maria II (Portugal), per il Portogallo. 

L’Ecole des Maîtres nasce nel 1990 da un suggerimento di Peter Stein, che immagina un laboratorio teatrale che coinvolga studenti e registi di varia nazionalità. Su queste basi, Franco Quadri decide di fondare una Scuola che, ogni anno, seleziona una ventina di attori d’Europa, strutturato in forma itinerante in più Paesi europei che aderiscono a un progetto condiviso. 
Le modalità e l’organizzazione dei lavori sono definite ogni anno in maniera libera dai singoli maestri che si succedono alla direzione, garantendo così una pluralità di metodi di insegnamento e di approcci testuali e linguistici.
Nell’arco di quasi venti anni, i lavori dell’Ecole sono stati quindi caratterizzati da una vivace contaminazione tra diverse abitudini sceniche e tecniche didattiche, in un contesto che ricerca la propria specificità nell’interazione tra diverse lingue e culture.

Dal 1990 ad oggi, l’Ecole des Maîtres ha seguito un percorso legato sia all’impostazione scelta dai maestri, sia al rapporto con le istituzioni e ai cambiamenti della scena teatrale internazionale. Nel primo decennio ha sperimentato diverse forme di scansione temporale, alternando corsi caratterizzati dall’alternanza di più maestri in stage di breve durata e itineranti, a corsi più lunghi condotti da uno o due maestri e concentrati su un paio di sedi di lavoro, per diventare itinerante solo nelle dimostrazioni finali in più città.
Nel triennio 2004 - 2006 l’Ecole ha assunto il nome di Progetto Thierry Salmon, in memoria del regista belga scomparso nel 1998 che, con il suo approccio multilinguistico ai testi e il lavoro con attori spesso appena formatisi, ha anticipato lo spirito e l’impostazione del corso, diventandone l’ideale precursore. Durante quel triennio, il sostegno della Comunità Europa e del Programma Cultura 2000 rafforzano il progetto formativo consentendo un raddoppio dei corsi, degli allievi attori selezionati e dei maestri. Nel 2007 la Scuola cambia di nuovo nome, diventando Nouvelle Ecole des Maîtres, e dedica la sua sedicesima edizione alla produzione di Pericle, frutto di uno stage dell’anno precedente diretto da Antonio Latella. Lo spettacolo ha debuttato alla Biennale di Venezia, e nella stessa edizione l’esperienza pluriennale dell’ Ecole des Maîtres viene premiata con il “Leone d’oro per il futuro”. L’edizione 2010 vede l’ingresso nel parternariato europeo della Fondazione Campania dei Festival/Napoli.

Nel suo esemplare percorso formativo, hanno aderito in forma diversa più Paesi d’Europa, originariamente Belgio, Francia, Italia, a cui si sono affiancati successivamente – per qualche edizione alcuni e in forma tutt’ora stabile altri - il Portogallo, la Russia, la Spagna. 
I maestri finora invitati a guidare i corsi sono stati Luca Ronconi, Jerzy Grotowski, Anatolij Vasil'ev, Jacques Lassalle, Jacques Delcuvellerie, Luis Miguel Cintra, Yannis Kokkos, Lev Dodin, Peter Stein, Alfredo Arias, Dario Fo, Matthias Langhoff, Eimuntas  Nekrosius, Massimo Castri, Jean-Louis Martinelli, Giancarlo Cobelli, Denis Marleau, Jan Fabre, Carlo Cecchi, Rodrigo García, Pippo Delbono, Antonio Latella, Enrique Diaz, Arthur Nauzyciel, Matthew Lenton.

Il corso e le dimostrazioni finali dell’attività realizzata ogni edizione hanno tracciato un itinerario fra più città e teatri d’Europa toccando, Udine, Fagagna, Tarcento, Firenze, Roma e, da quest’anno, Napoli, in Italia, Reims, Saint-Priest-Taurion (Limoges), Parigi, in Francia, Liegi, Bruxelles, Mons, Namur in Belgio, Lisbona, in Portogallo, Saragozza in Spagna.




L’attore all’incrocio dei linguaggi artistici
Venerdì 16 dicembre 2011
Roma, Palazzo della Regione Friuli Venezia Giulia
piazza Colonna 355

11h30
conferenza stampa con
Alberto Bevilacqua (Presidente CSS Teatro stabile di innovazione del FVG)
Donatella Ferrante (Dirigente Attività Internazionali MIBAC)
e i partner istituzionali europei (Francia, Belgio, Portogallo)

13h00
pausa pranzo

15h00
L’attore all’incrocio dei linguaggi artistici
tavola rotonda con
Romeo Castellucci (Socìetas Raffaello Sanzio)
Mark Geurden (Troubleyn)
Fabrice Murgia (Artista associato del Théâtre National Bruxelles)
e un intervento in video di Constanza Macras (Dorky Park Berlino)

modera Rita Maffei (co-Direttore artistico CSS Teatro stabile di innovazione del FVG)
relatore Roberto Canziani (Università degli Studi di Udine)


ECOLE DES MAîTRES
Per la costruzione di un teatro europeo


Roma, 16 dicembre 2011
L’attore all’incrocio dei linguaggi artistici
I temi affrontati nel corso delle tavole rotonde, con cui quest’anno i partner dell’Ecole des Maîtres hanno voluto rimettersi in discussione, sono stati assolutamente centrali nell’approccio artistico e pedagogico della storia del corso di perfezionamento teatrale internazionale. Lingue e culture d’Europa, il corpo e la parola, il passaggio dei saperi e il ruolo dei maestri ed ora, a Roma, affronteremo una questione estremamente contemporanea ed europea, imprescindibile nelle pratiche del teatro internazionale: la molteplicità dei linguaggi artistici sulla scena. Forse al posto della parola “attore”, nel titolo della tavola rotonda, sarebbe più corretto usare il termine “perfomer”, restituendo la molteplicità di possibilità d’espressione che ci si aspetta oggi da chi abita la scena europea contemporanea. L’attore (o il performer) opera appunto in un luogo di incontro non solo di lingue e culture, ma anche e soprattutto di linguaggi artistici e scenici, mettendo in gioco tutte le sue peculiarità e le sue doti. Quali sono gli strumenti richiesti a questa nuova figura d’artista, a questo nuovo professionista dello spettacolo, al nuovo interprete contemporaneo, spesso anche autore e creatore dello spettacolo? Quali sono i linguaggi che si incrociano sulla scena? Come è cambiata l’esigenza della scena? Come si è saputa adeguare la formazione? Come può rispondere un’esperienza esemplare ed unica come l’Ecole des Maîtres alle necessità che scaturiscono da questo incrocio di linguaggi? Proveremo a rispondere a queste domande ascoltando i punti di vista di coloro che operano nell’eccellenza di questo ambito espressivo e ai confini tra le istanze del teatro europeo.
CSS Teatro stabile di innovazione del FVG

Giornata conclusiva con tutti i partner europei
e un ricordo del fondatore dell’Ecole, Franco Quadri
Sabato 17 dicembre 2011
Roma, Villa Piccolomini
via Aurelia Antica 164

11h00
L’Ecole des Maîtres – un omaggio a Franco Quadri
Jacopo Quadri presenta il video realizzato in occasione
dell’Hommage à Franco Quadri al Théâtre de la Ville di Parigi lo scorso giugno

A seguire, un intervento di Renato Quaglia
e di alcuni attori delle prime diciannove edizioni dell’École

13h00
pausa pranzo

14h30
La formazione teatrale europea
tavola rotonda con
Romeo Castellucci (Socìetas Raffaello Sanzio), Mark Geurden (Troubleyn)
Fabrice Murgia (Artista associato del Théâtre National Bruxelles), Renato Quaglia
Lorenzo Salveti (Direttore dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”)
e i relatori degli incontri di Lisbona, Bruxelles, Reims e Roma
modera Rita Maffei (co-Direttore artistico CSS Teatro stabile di innovazione del FVG)

16h30
coffee break

a seguire:
Conclusioni e linee progettuali per il futuro dell’École des Maîtres
con interventi dei partner europei
Serge Rangoni (Presidente CREPA, Belgio)
Jean-Michel Hossenlopp (Direttore La Comédie de Reims, Francia)
Maria João Brilhante (Presidente Teatro Nazionale Doña Maria II, Portogallo)
Alberto Bevilacqua (Presidente CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, Italia)


servizio navetta per Villa Piccolomini
sabato 17 novembre è previsto un servizio gratuito di bus navetta per Villa Piccolomini
con partenza alle ore 10.30 dalla Stazione Ferroviaria di Trastevere
navetta di ritorno: ore 18.30, da Villa Piccolomini

in auto > possibilità di parcheggio gratuito all’interno della Villa

scarica il programma

info CSS Teatro stabile di innovazione del FVG +39.0432.504765



Per la costruzione di un teatro europeo
Alla fine degli anni ’80, alla Biennale Teatro di Venezia di cui era direttore, Franco Quadri, in una conversazione con Peter Stein, immagina un laboratorio itinerante di perfezionamento teatrale che potesse contribuire a fondare il teatro europeo del domani, riunendo maestri della scena internazionale e giovani attori di nazionalità e lingue diverse. Su questa base nasce lÉcole des Maîtres, organizzata dal CSS Teatro stabile di innovazione del FVG e dall’Ente Teatrale Italiano (Italia), dal Centre de Recherche et d’Expérimentation en Pédagogie Artistique (CFWB/Belgique) e dall’Istituto Das Artes (Portugal), con il sostegno dei Ministeri della Cultura dei diversi paesi. Per vent’anni, ogni anno, una ventina di attori saranno selezionati e seguiranno un progetto itinerante di formazione teatrale di media durata che li porterà nei diversi paesi ad essere portatori di questo progetto.
Nel settembre 1990, una settimana di conferenze tenute al Théâtre Les Tanneurs (chiamato allora Théâtre de L’ATELIER Sainte-Anne) con alcuni dei più importanti registi europei dell’epoca - Jacques Delcuvellerie, Jerzy Grotowski, Jacques Lassalle, Luca Ronconi, Anatoli Vassiliev – servirà da base all’elaborazione del programma di lavoro degli anni seguenti. Nel 2004, presso il Musée des Arts Contemporains du Grand-Hornu, un altro momento importante fu la conferenza intitolata « Scena, linguaggi e generazioni d’Europa » che porterà alla Nouvelle Ecole des Maîtres, chiamata « Projet Thierry Salmon », dal nome del grande regista belga prematuramente scomparso. Questa giornata riunirà Romeo Castellucci, Luis Miguel Cintra, Jan Fabre, Denis Marleau, insieme a numerosi attori partecipanti alle precedenti edizioni dell’École des Maîtres.

Le forme e l’organizzazione del lavoro proposte ai giovani attori diplomati presso le scuole teatrali europee sono state definite ogni anno, in maniera molto libera, dagli stessi registi che hanno assicurato la direzione del laboratorio, garantendo anche la pluralità dei metodi di insegnamento e di approccio ai testi e alle lingue. Una grande attenzione è sempre stata data dal direttore artistico dell’École des Maîtres, Franco Quadri, alla scelta dei maestri, tutti di altissimo livello artistico e professionale, alla loro necessaria predisposizione alla trasmissione e al confronto con le lingue, le culture e i linguaggi espressivi diversi. Nel corso degli anni si sono avvicendati alla guida dell’Ecole, maestri come Peter Stein, Luca Ronconi, Lev Dodin, Anatolij Vasil’ev, Yannis Kokkos, Luis Miguel Cintra, Dario Fo, Alfredo Arias, Jacques Lassalle, Jerzy Grotowski, Jacques Delcuvellerie, Jean-Louis Martinelli, Matthias Langhoff, Eimuntas Nekrosius, Massimo Castri, Giancarlo Cobelli, Denis Marleau, Jan Fabre, Antonio Latella, Pippo Delbono, Rodrigo Garcia, Carlo Cecchi, Enrique Diaz, Arthur Nauzyciel, Matthew Lenton. Anche la scelta degli allievi attori è stata oggetto di una particolare cura, soprattutto in funzione del contributo che costoro avrebbero potuto dare al lavoro svolto, e in funzione dell’interesse artistico e pedagogico e della qualità degli scambi con il Maestro e all’interno del gruppo. E in effetti è proprio in quest’ambito che gli sviluppi futuri della loro giovane carriera si sono rivelati più promettenti

Oggi che Franco Quadri ci ha lasciati, i partner dell’Ecole des Maîtres hanno deciso di unirsi per immaginare insieme questa terza tappa di un progetto che, oggi più che mai, porta il sigillo dell’utopia che presiede alla sua creazione. Come in ogni occasione in cui l’École si trova ad una svolta, i partner hanno voluto concedersi un tempo di riflessione e di discussione da condividere tra i Maestri vecchi e nuovi, tra gli ex e i futuri partecipanti all’École, tra gli artisti e gli intellettuali delle arti della scena, interessati alla dimensione europea del progetto.
Quattro giornate di discussione e di scambio sono state organizzate in Portogallo, in Belgio, in Francia e in Italia dove il percorso si concluderà in una riflessione generale che condurrà alla rifondazione dell’Ecole des Maîtres.



Ecole des Maîtres

18 ottobre 2011 Lisbona
I Maestri, quali saperi da condividere?
10 novembre 2011 Bruxelles
Lingue e culture d’Europa: uno spazio da condividere
3 dicembre 2011, Reims
La formazione dell’attore, dalla parola al corpo
16 dicembre 2011 Roma
L’attore all’incrocio dei linguaggi artistici
17 dicembre 2011, Roma
Giornata conclusiva con tutti i partner europei
e un ricordo del fondatore dell’Ecole, Franco Quadri



Ecole des Maîtres
Centre de Recherche et d’Expérimentation en Pédagogie Artistique [CFWB/Belgique]
CSS Teatro stabile di innovazione del FVG [ Italia ]
Teatro Nacional D. Maria II [Portugal]
Direção-Geral das Artes [Portugal]
Comédie de Reims [France]

Con il sostegno di:
Ministero per i Beni e le Attività Culturali [Italia]
Regione Friuli Venezia Giulia [Italia]
Ministère de la culture et de la communication [France]
Ministère de la Communauté française - Service général des Arts de la scène [Belgique]

Un ringraziamento particolare alla Fondazione Nicolò Piccolomini e all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” per il sostegno all’organizzazione delle due giornate a Roma