Dire d'amore

Diretto da Giuseppe Bevilacqua e coordinato da Orazio Costa Giovangigli, Dire d'amore è basato su una scelta di testi poetici del Duecento e del Trecento italiani

locandina
anno
1985
testo
Dino Frescobaldi, Cino da Pistoia, Giovanni Alfani, Guido Guinizzelli, Guido Cavalcanti, Dante Alighieri
regia
Giuseppe Bevilacqua
interpreti
Nadia Angilella, Giuseppe Bevilacqua, Stefano Rizzardi, Elisabetta Porro
e...
consulenza Orazio Costa Giovangigli
produzione
Produzione Centro Servizi e Spettacoli di Udine
in collaborazione con la Società Dantesca

Dire d'amore diretto da Giuseppe Bevilacqua e coordinato da Orazio Costa Giovangigli, è basato su una scelta di testi poetici del Duecento e del Trecento italiani e più precisamente di Dino Frescobaldi, Cino da Pistoia, Giovanni Alfani, Guido Guinizzelli, Guido Cavalcanti, Dante Alighieri.
La consulenza e la scelta dei testi è di Giorgio Marcon e Franco Facchini.
Dire d'amore chiude un ampio progetto di ricerca incentrato sui concerti di poesia drammatica che ha avuto come animatore e come interprete Giuseppe Bevilacqua. Le precedenti tappe del progetto sono state La terra desolata e Quattro quartetti di Eliot.
La scelta interpretativa - che chiarisce anche l'impostazione complessiva dello spettacolo - si basa sul rapporto gestualità-vocalità: non si tratta né di una messa in scena, nè di una drammatizzazione della poesia, è una ricerca inedita che cerca un modo possibile di rendere teatrali dei brani poetici. Per la realizzazione è stata scelta la chiave dell'Oratorio classico e non quella della vera e propria drammatizzazione, in quanto non si è ritenuto corretto stabilire dei veri e propri nessi narrativi tra dei testi che, sebbene legati da una comune dimensione estetica, concettuale e storica, sono di per sé compiuti e singoli.
Lo spettacolo è stato prodotto in collaborazione con la Società Dantesca e presentato nell'ambito del Convegno sul Dolce Stil Novo tenutosi a Firenze il 9 e 10 marzo 1985.

Immagini

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