Il sium di une Patrie - I ultims dîs di Pre Checo Placerean

Fabiano Fantini interpreta il prete friulano, pre Checo Placerean

locandina
anno
2012
testo
di e con Fabiano Fantini
scene/luci

elementi scenografici Luigina Tusini

musiche
musiche dal vivo eseguite dal fisarmonicista Sebastiano Zorza
produzione
CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
con il sostegno di ARLeF - Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane

Nel venticinquesimo anniversario della morte del grande prete friulano, Francesco Placereani, fondatore del “Moviment Friûl”, autonomista, teologo, animatore della scena politico – culturale friulana negli anni ’60 e ’70 ci proponiamo di analizzare il suo pensiero e il suo operato attraverso uno spettacolo teatrale, al fine di rimettere in discussione e valorizzare un uomo e un periodo storico fondamentali per il Friuli e la sua lingua.
Furono, quelli, anni importantissimi per la presa di coscienza del nostro popolo, sia sotto il profilo etnico – linguistico, sia sotto il profilo politico, e la lucidità del pensiero di pre Checo Placerean aveva aperto gli occhi ai friulani sulla necessità della difesa della lingua, sull’importanza dell’Università a Udine, sulla portata storica del Patriarcato d’Aquileia, sul problema dell’emigrazione ecc…
Fu una grande figura anche dal punto di vista teologico, in aperto contrasto con la chiesa ufficiale, ma coerente al punto da pagarne le conseguenze in un ingiusto isolamento.
Gli ultimi anni di vita di pre Checo furono devastati dalla malattia che lo aveva colpito e che gli causò una profonda depressione e una conseguente crisi esistenziale.
Ed è da qui che vogliamo far partire lo spettacolo, dal suo conflitto interiore, ritenendo molto più interessante, dal punto di vista drammaturgico, un processo dialettico in cui il personaggio possa venire analizzato in modo non univoco, retorico o enfatico, tipico delle celebrazioni, ma con tutte le sue contraddizioni, nei suoi aspetti luminosi e nei momenti di smarrimento e solitudine, in una visione che, però, non tradisca la grande portata del suo messaggio.
Lo spettacolo sarà suddiviso in quadri e in ognuno di essi verrà analizzato un aspetto del pensiero di pre Checo: dall’amore per il suo popolo, alla necessità di tradurre la Bibbia in friulano, dalle sue idee politiche, che trovano ispirazione nel Patriarcato di Aquileia, fino all’aspetto più anarchico e scandaloso della sua fede in Cristo.
Lo spettacolo, che si sviluppa in forma di monologo, verrà accompagnato da musiche eseguite dal vivo dal fisarmonicista Sebastiano Zorza. Le scenografie sono realizzate da Luigina Tusini.

visita il sito ARLeF - Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane www.arlef.it

Immagini

Tournée

23 novembre 2011, ore 21
Udine, Teatro S.Giorgio

17 giugno 2012, ore 16
Montenars (UD), Roccolo di Pre Checo
27 luglio 2012, ore 21
Artegna (UD), Casa Micossi
1 settembre 2012, ore 21
Arzene (PN), Corte Via Maggiore in San Lorenzo
23 settembre 2012
Terre dell'uomo
Casarsa (PN), Teatro Pasolini
26 ottobre 2012, ore 20.45
Tolmezzo (UD), Teatro Candoni
27 ottobre 2012, ore 20.45
Lestizza (UD), Auditorium Comunale
2 marzo 2013, ore 20.45
Sedegliano (UD), Teatro Plinio Clabassi
3 marzo 2013, ore 11
Lignano Sabbiadoro (UD), Sala Darsena
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