Pinter’s Anatomy

La scrittura totalmente nuova di ricci/forte agisce sui temi di Harold Pinter: l’ambiguità, la violenza, il dominio e la discontinuità nel tempo

locandina
anno
2009
testo
di ricci/forte
regia
Stefano Ricci
interpreti
Marco Angelilli, Pierre Lucat, Giuseppe Sartori, Anna Terio
e...
style concept Simone Valsecchi
assistente regia Elisa Menchicchi
produzione
CSS Teatro stabile di innovazione del FVG per Living Things - Harold Pinter / Benvenuti srl

Spettacolo replicato a ciclo continuo, per tre spettatori alla volta, Pinter’s Anatomy agisce sui temi dello scrittore inglese: l’ambiguità, la violenza, il dominio e la discontinuità nel tempo. La scrittura totalmente nuova di Ricci/Forte diventa lo scanner che rileva e cancella i confini impalpabili dei rapporti tra le persone. Sotto la lente inospitale dei neon, i due autori tracciano topografie umane, e le interfacciano con i contemporanei schemi della forza e della debolezza.


PINTER’S ANATOMY
Spazio claustrofobico_violenze_ambiguità_dominio_discontinuità del tempo: passato insondabile/presente menzognero.
Strumenti pinteriani per scannerizzare il gioco sottile che cancella i confini impalpabili dei rapporti interpersonali. La memoria è tana, arca dell’Alleanza, tavolo operatorio dove ricucire la propria verità soggettiva, dove mentire è d’obbligo. Topografie umane parcheggiate presso un checkpoint, analizzate sotto la luce inospitale di neon interfaccianti le debolezze contemporanee. La natura subdola di noialtri abitanti della Terra diventa crosta ghiacciata su cui - in loop - pattiniamo un doppio axel, incuranti del tempo che scioglie sotto i piedi qualunque compattezza. Qualunque differenza. Il processo di manipolazione semiotica delle passioni resta incompiuto. I cadaveri dissezionati di quello che eravamo tornano alla luce: A. A. A. cercasi manto di prato all’inglese in nylon, anche usato, per sepoltura omologante definitiva.
ricci / forte www.ricciforte.com

ricci / forte
Formatisi all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico  e alla New York University, studiano drammaturgia con Edward Albee. Vincono i Premi Studio 12, Oddone Cappellino, Vallecorsi, Fondi-La Pastora e Hystrio per la Drammaturgia. Rappresentano il Teatro Eliseo/Roma alla prima edizione di ExtraCandoni. troia’s discount è andato in scena nel 2006. La prima fase del progetto wunderkammer soap #1_#2 ha debuttato al Festival Quartieri dell’Arte 06. Vengono invitati dall’Ambasciata di Francia per “Face à Face” con Olivier Py. Nel giugno 2007, a Biennale Danza/Venezia, in collaborazione con La Scala di Milano, debutta il progetto mare in catene, di cui curano la partitura drammaturgica. Fanno parte dell’Osservatorio Critico del Premio Scenario. Al Festival Internazionale Castel dei Mondi 07 presentano metamorpHotel e la seconda fase del progetto wunderkammer soap #3_#4_#5. Al Festival Castel dei Mondi 08 debutta 100% furioso. Nella stagione 08/09 ploutos, regia di Massimo Popolizio, prodotto dal Teatro di Roma, ottiene il premio della Critica come miglior drammaturgia Biennale Teatro/Venezia. Nell’ottobre 2009 l’edizione francese de ‘abbastarduna, regia di David Bobée, viene presentata al Théatre des Bernardines / Marsiglia. macadamia nut brittle debutta al Garofano Verde 09. In coproduzione con il CSS Teatro stabile di innovazione del FVG di Udine presentano pinter’s anatomy, dicembre 2009. Elisabetta Pozzi, Maria Paiato e Massimo Popolizio sono stati, tra gli altri, interpreti dei loro testi. Con l’ETI e l’Istituto Italiano di Cultura a Parigi rappresentano la drammaturgia italiana a Rouen (Scène Nazionale Petit-Quevilly / Mont-Saint-Aignan), Marsiglia (Festival Actoral), Nantes (Le Lieu Unique), Parigi (La Ménagerie de Verre). Partecipano a diversi festivals in Romania (Underground Theatre / Arad), Inghilterra (Lingering Whispers / Londra) e Germania (Glow / Berlino).

estratti della Rassegna Stampa

...opere sorprendenti perché a misurarsi con il Nobel 2005 sono le nuove generazioni di teatranti, quelle meno legate a gerarchia e "rispetto", ma capaci di scavare nella sua scrittura inedite visioni e fantasmi inusitati. E' il caso di ricci/forte.  Gianfranco Capitta, Il Manifesto

Parole che non sono di Pinter ma che sono figlie sue, moltiplicate all'ennesima potenza dall'energia dei corpi.  Maria Grazia Gregori, Delteatro.it

...Quel clima, quella sopraffazione dell'uomo sull'uomo, quei poteri violenti e inafferrabili, quella tensione incomprensibile eppure angosciante - che è del teatro di Pinter - diventano con Pinter's Anatomy un viaggio in quattro vite qualsiasi...I racconti si affastellano, si intrecciano, si scambiano...I quattro interpreti di Pinter's Anatomy sono straordinari per energie e per totale messa in gioco: che è uno svelarsi, un mettersi a nudo - non solo reale - un donarsi possente da travolgere lo spettatore, che resta là, le spalle al muro, a contemplare la propria fine.  Andrea Porcheddu, Delteatro.it
Andrea Porcheddu, Pinter's Anatomy - delTeatro.it, 11 dicembre 2009

...un incalzare di situazioni che, supportate ora da brevi incisivi monologhi ora da folgoranti dialoghi (come nel Pinter migliore!), fissano nell'adrenalinica prova dei quattro interpreti e con forza spezzoni di realtà, quella soprattutto emozionale...  Mario Brandolin, Il Messaggero Veneto

Un lavoro ustionante che seduce, spiazza e coinvolge.  Alberto Rochira, Il Piccolo

Renzo Francabandera, Ricci/Forte 100% furiosi - Krapp's Last Post www.klpteatro.it, 5 dicembre 2009




Immagini

Tournée

prima assoluta

3-6 dicembre 2009
, ore 20.00 / 20.30 / 21.00 / 21.30 / 22.00 / 22.30
LIVING THINGS - HAROLD PINTER: Pinter Post
Udine, Teatro S. Giorgio - camerini
durata 25 minuti

tournée

26-27 febbraio 2010
Festival primavera dei diritti
Bari, Teatro Kursaal - Santa Lucia, Roof Garden
24 maggio 2010, ore 18 - 23
3èmes Rencontres d'Euròpe et Cies
Lyon (France), Théâtre des asphodèles
8, 9, 10, 11 settembre 2010
Short Theatre 5
Roma, La Pelanda
18, 19, 20 aprile 2011
Milano, Teatro Elfo Puccini
20, 21, 22 giugno 2012, ore 18-19-20-21-22
Festival delle Colline Torinesi
Torino, Cavallerizza Reale