Col sole in fronte

“Io mi chiedo se proprio quei figli che noi siamo tentati di definire come mostri non siano invece i figli più logici, più sinceri, più coerenti al sistema di cui noi stessi siamo protagonisti.”
David Maria Turoldo riguardo al delitto Pietro Maso

locandina
anno
2008
testo
ideazione, drammaturgia e scene Maurizio Camilli
messa in scena e scrittura fisica Michela Lucenti
interpreti
in scena Maurizio Camilli
con Ambra Chiarello
scene/luci
disegno luci Stefano Mazzanti
e...
organizzazione compagnia Balletto Civile
produzione
una produzione Balletto Civile, CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, OperaEstate Festival Veneto
in collaborazione con Vortice - Teatro Fondamenta Nuove
con il sostegno di Centro Culturale Dialma Ruggiero La Spezia

spettacolo vincitore del Premio della Critica 2010 assegnato dall'Associazione nazionale dei critici di teatro

Nuovi mostri corredati di tutte le giustificazioni.
Ma senza attenuanti di bipolarismi e schizofrenie.
Una semplice propensione al male, istintiva e ambientale.
Collocare il tutto in uno scenario familiare,
molto benestante, apparentemente normale.
Il contesto appunto. In Veneto si dice che quando
non hai voglia di far niente, c'hai miseria.
Non quella miseria lì. Il benessere è più o meno diffuso
e ormai non è più una questione di soldi.
Ora si cercano scorciatoie per arrivare il prima possibile
al maggiore risultato con il minimo sforzo, e con qualsiasi mezzo.
Mancanza di poesia. E la violenza si diffonde, visibilmente,
ci abbiamo fatto l'abitudine, dall'oratorio alla fabbrica,
ed è divertente, per questo viene facilmente tollerata e condonata.
Dunque: una parete metallica, uno spazio instabile, vivo e in cambiamento.
Una famiglia che lotta per lo sterile impero dell'alluminio.
Basta un colpo, tutto finisce.
E come nei film americani anni '60 una dolce canzone accompagna in Brasile.
Semplicemente uno stato di cose, il comportamento
e le azioni che ne condizioneranno il destino.
Come se il limite in verità fosse molto più chiaro, nitido e visibile.

É un rampollo simpatico e violento.
E c'è il rischio che alla fine vi piaccia.

maurizio camilli / balletto civile


...abbiamo lavorato come se il nostro protagonista fosse non solo figlio di quel nord est aspro e violento ma figlio stesso del ferro, della ruggine, del freddo che entra nelle ossa e non se ne va più....il cuore non riceve, non riceve ma questo uomo è bellissimo, bellissimo per niente.

michela lucenti / balletto civile


MAURIZIO CAMILLI si diploma alla Civica Accademia d’Arte Drammatica di Udine nel 2000 ed entra far parte de L’Impasto - Comunità Teatrale Nomade, compagnia fondata e diretta da Alessandro Berti e Michela Lucenti coprodotta dal CSS Teatro stabile di innovazione del FVG. Nel 2003 è tra i fondatori del progetto Balletto Civile, gruppo di ricerca intorno al linguaggio scenico totale (danza, canto, parola), diretto da Michela Lucenti.
Nel 2005 ha vinto il Premio Tuttoteatro.com alle arti sceniche “Dante Cappelletti” con il suo primo monologo ‘Ccelera!, uno spettacolo in cui “dà corpo alla trasgressione e al disagio di un giovane qualunque del Nord-Est, attraversato da una mitologia automobilistica, che intercetta Amleto e Gilles Villeneuve”.

Immagini

Tournée

prova aperta / anteprima

5 settembre 2008
, ore 21
Venezia, Teatro Fondamenta Nuove

prima assoluta

6 settembre 2008, ore 21
OperaEstate Festival Veneto
Bassano del Grappa (VI), Teatro Remondini
31 gennaio 2009, ore 21.15
Asolo (TV), Teatro Duse
6 febbraio 2009
Grugliasco (TO), Piccolo Teatro Perempruner
6 marzo 2009
Roncadelle (BR), Teatro Aurora
21 marzo 2009
Montebelluna (TV), Villa Correr Pisani
29 agosto 2009
Toscolano Maderno (BS)
20-21 gennaio 2010
Parma, Teatro Due
23-24 gennaio 2010
Fontanellato (PR)
12 - 14 giugno 2012, ore 21
MIlano, Teatro Elfo Puccini, sala Fassbinder