Human link - Storie di persone in viaggio

Rita Maffei

locandina
anno
2018
regia
Rita Maffei
interpreti
Lama Ahmad Bah, Raffaella Cantore, Rocco D’Amico, Alessia Dapoto, Paul Gomez, Sulayman Jadana, Mamadou Keita, Giovanni Lancellotti, Maria Pina Mastrizzi, Olivia Tatiana Monkam Ngandi, Bertin Rene Nana, Serge Mve Nkoulou, Osas Oboh, Raphael Odogwu, Uhnoma Osariemen, Jennifer Oshodi, Rosa Pippa, Joy Saidku, Esther Tejansie, Lidia Trama, Maddalena Vodola; in video Akkam Mohamed, Rai Milan, Shirin e Muari Ammune, Domenica Lisanti
produzione
CSS Teatro stabile di innovazione del FVG


Human link. Storie di persone in viaggio è uno spettacolo di arte partecipata diretto da Rita Maffei, attrice e regista del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG,  realizzato con i rifugiati dei progetti di accoglienza SPRAR gestiti da Fondazione Città della Pace e Arci Basilicata e con giovani cittadini delle comunità di accoglienza della Basilicata.

Lo spettacolo - che debutta il 22 giugno a Potenza - nasce da un'esperienza di laboratorio partecipativo iniziato a gennaio, che ha suscitato tra i partecipanti entusiasmo, fiducia e condivisione. Ha riunito persone provenienti da Rionero in Vulture, Aleppo, Pietragalla, Potenza, Benin City, Accra, Ferrandina, Tramutola, Banjul, nel processo di creazione di un’opera teatrale originata da un dialogo che affonda le radici nei testi classici del teatro greco e si sviluppa nel contemporaneo.

E’ partendo dalle storie sempre attuali raccontate da Eschilo e Euripide, che è emersa infatti l’urgenza di raccontare e condividere le vicende umane di ciascuno dei partecipanti. “Lo spettacolo mette in scena i racconti di persone in viaggio, un tema che riguarda tutti, sia noi italiani che accogliamo, sia gli stranieri che vengono accolti” ha dichiarato la regista Rita Maffei. “Tutti noi siamo in viaggio ed è solo quando si è consapevoli di questa condizione che si riesce ad accogliere l’altro e ad ascoltarlo”.

Il lamento funebre della tradizione del Sud Italia si mescola allora a canzoni di speranza che vengono da terre lontane, il pianto delle esuli troiane intreccia il racconto delle vite spezzate dei rifugiati, per condividere il dolore e la gioia di vivere insieme su questo mondo in un momento terribile e bellissimo della nostra storia, riscoprendo sentimenti umani che sono gli stessi da migliaia di anni.

Human link porta in scena i 21 partecipanti, Lama Ahmad Bah, Raffaella Cantore, Rocco D’Amico, Alessia Dapoto, Paul Gomez, Sulayman Jadana, Mamadou Keita, Giovanni Lancellotti, Maria Pina Mastrizzi, Olivia Tatiana Monkam Ngandi, Bertin Rene Nana, Serge Mve Nkoulou, Osas Oboh, Raphael Odogwu, Uhnoma Osariemen, Jennifer Oshodi, Rosa Pippa, Joy Saidku, Esther Tejansie, Lidia Trama, Maddalena Vodola; in video ci saranno Akkam Mohamed, Rai Milan, Shirin e Muari Ammune, Domenica Lisanti.

Il progetto teatrale è stato prodotto da Fondazione Città della Pace e CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, che ha messo in gioco la sua esperienza pluriennale nel campo del teatro partecipato, contando sulla collaborazione della prof.ssa Raffaella Cantore dell’Università degli Studi di Basilicata e dell’Istituto Internazionale Jacques Maritain per la stesura dei testi drammaturgici e di Giovanni Lancellotti per la parte video-fotografica.

È anche possibile sostenere la realizzazione dello spettacolo teatrale Human link donando sulla piattaforma di crowdfunding Produzioni dal Basso; per ogni donazione effettuata, è prevista una ricompensa, tra cui i biglietti riservati per lo spettacolo del 22 giugno, una locandina firmata dagli interpreti dello spettacolo e altro, specificato al link: www.produzionidalbasso.com
I biglietti per lo spettacolo possono già essere prenotati contattando la Fondazione Città della Pace (info@cityofpeace.it – 328/1051940) e saranno in vendita il giorno dell’evento presso la biglietteria del Teatro Due Torri a partire dalle ore 20

Fondazione Città della Pace per i Bambini nasce da un’idea di Betty Williams, premio Nobel per la pace che, nel 2003 durante la mobilitazione popolare in risposta al progetto di localizzare un deposito di materiale radioattivo in Basilicata a Scanzano Ionico, intervenne a sostegno di un utilizzo alternativo di questo territorio.
La Fondazione, creata dalla Regione Basilicata, dai Comuni di Scanzano Jonico e Sant’Arcangelo (PZ) insieme al World Center of Compassion for Children, è attiva dal 2011 a Sant’Arcangelo e si occupa di realizzare un percorso di accoglienza, tutela e integrazione per le persone che hanno subito persecuzioni o temono di subirne a causa della loro etnia, religione, nazionalità o appartenenza a un certo gruppo sociale.
Nel febbraio 2012 sono state accolte le prime famiglie di rifugiati e nel giugno 2012 sua Santità il Dalai Lama ha formalmente inaugurato la Fondazione con una sua visita in Basilicata.
Da allora la Fondazione fa parte dello SPRAR (Sistema Protezione ed Accoglienza per Rifugiati e Richiedenti Asilo) ed ha accolto oltre 250 persone provenienti dall'Africa Nord Occidentale, dal Corno d'Africa, dall’Asia Centrale e dal Medio Oriente in diversi progetti insieme a di Potenza, Prefettura di Potenza e Prefettura di Matera ed ai suoi partner Arci Basilicata e Cooperativa Sociale Il Sicomoro.
Nel 2014 Betty Williams ha presentato le attività della fondazione al Segretario Generale dell’ONU Ban Ki-Moon presso la sede ONU di New York. Hanno visitato la Città della pace a Sant’Arcangelo e Scanzano Ionico sua santità il Dalai Lama nel 2012 e l’attrice ed attivista per i diritti umani Sharon Stone nel 2015.

Immagini

Tournée

22 giugno 2018, ore 20.30
Potenza, Cine-Teatro Due Torri
prima nazionale