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news 2019/2020 | La perturbante vitalità del teatro di Emma Dante torna ad abitare la stagione Teatro Contatto con il nuovo spettacolo Misericordia

La perturbante vitalità del teatro di Emma Dante torna ad abitare la stagione Teatro Contatto con il nuovo spettacolo Misericordia

«Misericordia è una favola contemporanea. Racconta la fragilità delle donne, la loro disperata e sconfinata solitudine» così la drammaturga e regista siciliana Emma Dante racconta il suo nuovo spettacolo Misericordia, che ha debuttato a Il Piccolo di Milano e ora approda in esclusiva regionale, venerdì 6 marzo ore 21, al Teatro Palamostre per la Stagione Teatro Contatto. 

Emma Dante torna alla sua lingua, al suo stile, al suo universo emotivo e restituisce la voce a creature che, nella società e nella storia, non ne hanno, mettendo in luce l’umanità con tutti i suoi drammi e l’inferno del degrado. Rimanendo fedele a temi a lei cari da sempre, come le relazioni e la famiglia, con Misericordia porta in scena un silenzio, quello delle donne. 
Misericordia, racconta la storia di tre di loro, tre prostitute Anna, Nuzza e Bettina - interpretate da Italia Carroccio, Manuela Lo Sicco, Leonarda Saffi, tre presenze storiche della Compagnia Sud Costa Occidentale co produttrice dello spettacolo assieme a il Piccolo Teatro di Milano e al Teatro Biondo di Palermo -  che vivono in un tugurio fatiscente con un ragazzo menomato e orfano Arturo, in scena Simone Zambelli.
“Durante il giorno, le donne lavorano a maglia; al tramonto si mettono sulla soglia di casa e offrono ai passanti i loro corpi cadenti. ‘U picciutteddu si muove frenetico nella stanza, non sta mai fermo, ogni tanto siede davanti alla finestra e parla con lo spigolo del palazzo di fronte. Anna, Nuzza e Bettina l'hanno ereditato da Lucia, ancora in fasce.  Lucia partorisce Arturo e poi muore. Anna, Nuzza e Bettina se lo crescono come se fosse figlio loro, in un monovano lercio e miserevole.
Ma a un certo punto della storia non se lo possono più tenere. Gli preparano la valigia e lo lasciano andare. Prima, però, gli raccontano la verità; Lucia era zoppa. Teneva i bigodini 'ncapo perchè voleva assomigliare a “marilin monroy” e aveva una radiolina scassata da dove ascoltava la musica e abballava pi tutti! A 38 anni viene uccisa a calci e pugni dal padre di Arturo”.
Misericordia, con le luci realizzate da Cristian Zucaro, dà vita ad una realtà squallida, intrisa di povertà, analfabetismo e provincialismo, per esplorare l’inferno di un degrado terribile, sempre più ignorato dalla società.

BIGLIETTERIA TEATRO CONTATTO: Teatro Palamostre, piazzale Paolo Diacono 21, da lunedì a sabato ore 17.30 - 19.30 tel +39 0432 506925, biglietteria@cssudine.it, www.cssudine.it – Prevendita online sul circuito Vivaticket