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news 2016/2017 | Speciale promozione per Non c'è acqua più fresca: Giuseppe Battiston e Piero Sidoti a Trieste

Speciale promozione per Non c'è acqua più fresca: Giuseppe Battiston e Piero Sidoti a Trieste

speciale promozione per NON C’È ACQUA PIÙ FRESCA
GIUSEPPE BATTISTON / PIERO SIDOTI
17-18 febbraio ore 20.30 al Teatro Orazio Bobbio di Trieste
biglietto ridotto 15 €/12 €
[anziché 26 €] per i possessori di ContattoCard CSS
[previa stampa/visualizzazione di questa promo] da confermare direttamente alla biglietteria
de la Contrada tel 040 948471 - 040 390613 o alla mail biglietteria@contrada.it www.contrada.it

17-18 febbraio ore20.30
Trieste, Teatro Orazio Bobbio via del Ghirlandaio 12
Non c'è acqua più fresca Volti, visioni e parole dal Friuli di Pier Paolo Pasolini
uno spettacolo di Giuseppe Battiston
drammaturgia Renata M. Molinari
regia e spazio scenico Alfonso Santagata
con Giuseppe Battiston e Piero Sidoti
canzoni e musiche originali dal vivo Piero Sidoti
produzione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG

Un 'viaggio di ritorno' alla 'terra di temporali e primule', anche autobiografico, ideato e interpretato da Giuseppe Battiston, pensato per restituire la bellezza del grande laboratorio di poesia in lingua friulana di Pasolini e il suo spessore emozionale nella nostra memoria collettiva

In una piazza a Casarsa due ragazzi stanno allestendo una festa di paese. La banda, la pesca, un piccolo palcoscenico per intrattenere gli abitanti. Giuseppe Battiston e Piero Sidoti mentre allestiscono la scena e si preparano all’incontro con il pubblico ricordano ed evocano nomi, persone, luoghi attraverso la lingua e l’immaginario di Pier Paolo Pasolini e i suoi personaggi: donne, giovani, contadini strappati alla loro terra e mandati a far la guerra, migranti in cerca di fortuna, poveri pronti a vendere il proprio sorriso per lavori malpagati. Uno spettacolo toccante che emoziona come sa fare la poesia del poeta di Casarsa. Perché la Poesia, una tra le più alte forme d’arte, non è scissa dalla vita, ma è lì che nasce e risiede. I suoi versi seguono un ritmo, come i versi di una canzone seguono la musica, musica tanto cara a Pasolini. E come sosteneva Pasolini, il dialetto, ogni dialetto, attraverso la sua musicalità diventa evocativo e quando viene utilizzato per esprimere alti concetti e alti sentimenti si fa Lingua, e con i suoi suoni ci entra nell’anima e ci porta altrove.

info: la Contrada tel 040 948471 - 040 390613, mail biglietteria@contrada.it www.contrada.it

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